A volte ritornano

Ricevo un messaggio, lo leggo, lo rileggo, cazzo lo rileggo ancora.. Rimetto il blackberry in tasca e, stranamente, mi accendo una philip morris camminando. Il panorama è belllissimo, il sole è alto e caldo, le montagne stanno lì verdi ed inermi a bagnarsi i piedi nelle acque del lario. Una mattinata stupenda, non fosse per questa agorafobia che mi sta … Continua a leggere

Mai innamorarsi di un fiocco di neve..

Mi sveglio, troppo presto perchè possa essere già mattina. Me ne accorgo dalla poca luce che passa attraverso le sottili tende bianche. Mi alzo quindi e guardo fuori dalla finestra; il cielo ancora troppo scuro e quella sottile nebbia che sale dai fossi, mi confermano che mancheranno ancora almeno un paio d’ore all’alba. Tocco il vetro, usando la mano come … Continua a leggere

Prima.. dopo.. e durante.

Non ricordo quando ho iniziato. Ricordo solo il freddo in viso , i capelli che si scompigliavano, il vento che mi asciugava il sudore sulla fronte. E che  tutto intorno a me, scorreva via veloce.. Correvo; correvo sempre più forte. E da allora non mi sono più fermato. Correvo anche quando le gambe facevano male, correvo lasciando indietro tutto, correvo … Continua a leggere

Non ho (più) l’età

Di fronte al letto disfatto, mentre lo stomaco brucia ancora, l’orologio a molla sta per scandire, a furia di nervosi ticchettii, il fatidico orario.. Cammino per la stanza, vado in sala, accendo il notebook e do uno schiaffetto a quel pupazzo con la testa ballerina. E lui scuotendosi mi ricorda: Vai sempre in meta. Mi metto alla finestra e accendo … Continua a leggere