Quando arriva il momento di dire basta?

Sono le 2.00 e cammino, da solo, per strada.

Ho quasi freddo ed è strano.. anche se ho solo uno smanicato,

mi capita raramente di soffrirne.

Non ho nessuna meta in particolare,

metto semplicemente un piede davanti l’altro

andando incontro ai miei pensieri.

E di notte, i pensieri, crescono come grossi funghi

sotto ai lampioni, moltiplicandosi ad ogni passo.

Incrocio  un gruppo di ragazzi poco più

che ventenni, che appoggiati alle macchine chiacchierano;

discorrendo di argomenti più grandi di loro prima tornare a casa.

E ricordo quando io ero al loro posto, quando tutto sembrava

così facile, quando tutto era possibile ( e si potevano mangiare

anche le fragole… ).

Li supero spedito per aiutare la mia termoregolazione a

fare il proprio dovere.

Sorpasso un capannello di persone agglomerate davanti ad un locale,

gli do solo un’occhiata veloce, il loro vociare mi infastidisce..

Allungo l’andatura e rientro in un limbo fatto solo di odore d’asfalto

e rumori lontani.

Rallento il passo e poi mi fermo a guardare il fumo della mia philip morris

che uscendo dalla bocca si alza nel cielo e lentamente svanisce…

Nella mia testa continua a rimbombare una domanda;

una semplice domanda: “Quando arriva il momento di dire basta?”

Basta a cosa?

Basta a tutto… basta al lavoro, basta alle privazioni, ai sacrifici, basta all’amore.

Quando inizia a non valerne più la pena?

Se tutto questo non ci porta all’equilibrio, ma solo ad un’eterna e continua destabilizzazione,

quando è giusto smetterla e iniziare a cercare una strada diversa?

 

Una persona un giorno mi disse: ” .. perchè buttare tutto nel cesso è facile, il difficile sta nel tirare lo scarico.. “

E mi chiedo perchè non sia più facile voltare una pagina, piuttosto che continuare a girarle all’indietro per rileggere

sempre e costantemente le stesse cose.

Perchè…

Forse perchè ammettere un errore è il primo passo per risolverlo,

ma ammettere 1000 errori, vorrebbe dire accettare di avere inesorabilmente sbagliato.

E a nessuno piace sbagliare, nè tanto meno sentirselo dire.

Indipendentemente che questo sia fatto in modo implicito o esplicito.

E va a finire che proprio quando stai più male, proprio quando non sopporti più

nulla di quello che ti sta intorno, quando soffri, quando piangi con il viso nascosto fra le mani..

E’ in questi momenti che tieni lontano chi dovresti tenere invece vicino;

perchè non ce la fai… non riesci a parlare; perchè parlare significherebbe ascoltare quello

che hai da dire, quello che stati vivendo.. e ascoltarlo ti farebbe capire la sua immensa illogicità.

Più semplice costruire un muro, alto, largo, ma trasparente come il cristallo e resistente quanto l’acciaio.

………………………………..

Tolgo la gomma dalla bocca, la metto dentro un vecchio scontrino trovato in tasca e la butto incurante in

un cestino, continuando a camminare.

Non capisco e certe cose, credo, non le capirò mai; svolto a destra e mi fermo a leggere il nome della via,

credo proprio di essermi perso, ma non è che mi interessi più di tanto.

Accendo il navigatore e traccio la strada verso l’auto, la mia testa si svuota e mi si riempie invece il cuore

guardando due ragazzi che si baciano appoggiati ad un portone.

( L: ” Ma tu stai cercando l’amore?” )

E penso che io l’amore non lo cerco…

Penso che nessuno lo cerchi; perchè chi si dice cerchi l’amore in realtà d’ amore è pieno.

Cerca semplicemente qualcuno a cui darlo tutto quell’amore, qualcuno che lo accetti per quello che è…

Che lo prenda, lo rielabori e ce lo restituisca in una forma che da soli non potremmo mai creare.

Non lo cerco.. è lui che troppo spesso trova me facendomi cadere davanti ad una splendente coppia di occhi chiari.

E io lo rimando indietro, perchè non è il momento giusto, perchè non è la persona giusta

o perchè mai nella mia vita ho accettato di “rubare” una persona a qualcun’altro…

A meno che non mi si dicesse che con quella persona era finita.

Quando credevo ancora alle parole…

Ma oggi alle parole non credo più.

Credo ‎invece che a volte ci siano notti troppo brevi, in cui trovare anche un solo secondo

per respirare sembra impossibile; notti che non dovrebbero finire,

notti che vorremo restare a guardare senza fiato, come un petalo rosso,

che staccandosi dal fiore planerà leggero, a rallentatore,

verso un pavimento eternamente distante, che non raggiungerà mai…

Notti come questa;

in cui continui a camminare e ad un certo punto ti chiedi:

” Ma dove cazzo l’avrò mai parcheggiata sta minchia di macchina?!? “

 

S.

 

 

Quando arriva il momento di dire basta?ultima modifica: 2011-02-20T22:27:00+00:00da admin
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13 pensieri su “Quando arriva il momento di dire basta?

  1. il ricordare subito dove fosse posteggiata l’auto non ti avrebbe aiutato a fare questa bella e profonda riflessione. Credo che il momento di dire basta non arrivi mai, almeno finchè continueremo a ripeterci “basta!”. Arriva senza accorgercene, semplicemente svoltando un angolo senza pensarci troppo…

    Quanto ho adorato le Philip Morris bianche…

    Benritrovato! 🙂

  2. ……la parte sull’amore io l’avrei scritta uguale …perche’ la penso proprio cosi …è tutta sta roba che abbiamo dentro che vorremmo dare a qualcuno che mette la smania di amare..in realta’ vorremmo solo mettere in circolo cio’ che stagna dentro di noi .

    dire basta non è necessario …il cambiamento arriva da se quando siamo davvero pronti ….forse piu’ lo cerchi e peggio è .

    baci

  3. Voltare le pagine all’indietro
    significa restare in un territorio conosciuto
    che a volte si preferisce anche se è doloroso permanervi
    per insicurezza… o per pigrizia mentale
    oppure semplicemente perchè lo si vuole
    e i cambiamenti sono solo ipotesi aletorie
    una scappatoia alla routine
    e allora si cammina lasciando correre i pensieri
    almeno loro… liberi

    Sally… una delle più belle canzoni di Vasco
    quell’equilibrio sopra la follia…
    quando si sbilancia ci vuole tempo per ripristinarlo

    Noto con piacere che non sono l’unica fissata…
    parlo della gomma nello scontrino
    a volte in certe piccole cose sembra di essere degli alieni

    Buon fine settimana Schopenhauer
    BriCciole……………………………..

  4. mai cambiare la via vecchia per quella nuova, anche se sei insoddisfatto rimani nei tuoi dubbi, cambiando le cose i dubbi aumentano e poi si attorciglia il cervello, un ultima cosa ma si sta così bene da soli ma chi te lo fa fare di cercare l’amore, che poi dopo 2/3 anni di amore sesso vedi tu come lo vuoi definire, tutto svanisce la passione sfuma e diventa tutto un incubo……..1 bacione spero di non averti confuso ulteriormente……..

  5. “….l’amore e’ passione…
    ossessione….
    …qualcuno senza cui non vivi…
    Io ti dico…buttati a capofitto…
    …trova qualcuno da amare alla follia…
    …e che ti ami alla stessa ,maniera….
    Come trovarlo??…
    beh…dimentica il cervello
    e ascolta il tuo cuore…
    La verita’ e’ che non ha senso se manca il cuore…
    …fare il viaggio
    e non innamorarsi profondamente…
    beh…equivale a non vivere….
    ma devi tentare…perché se non hai mai tentato…
    non hai mai vissuto…”
    (dal film “ti presento joe Black”)
    ……
    poi ovvio che il mondo è bello perché è vario
    ed ognuno di noi fa
    e farà ciò che C..xxo vorrà della sua vita
    L’importante è che non dovrà mai dimenticare
    di piangersi a dosso ….si sentirebbe uno schifo non credi??
    ………………………..Semplicemente la penso così

  6. ciao S
    respirando il tuo scritto avverto
    un traboccare di sensazioni
    che tengono le porte aperte
    al tutto è possibile
    per accoglierlo, trasferirlo
    viverlo intensamente
    in qualunque attimo arrivi

    un non mai si può dire basta
    a cercare e ricercare
    ciò che profondamente
    è ragione viva e pulsante

    ^_^

    un abbraccio

    dolce giornata a te S

  7. Quando arriva il momento di dire basta?
    Forse qando non ce lo chiediamo più…
    forse quando “dire basta” non ci fa più paura…
    forse quando accettiamo come parte di noi il motivo che ci porta a urlarlo…
    E forse il momento ci sfugge…solo perchè..in fondo…non è un problema…Comprendi la Paura, non tentare di liberartene. Accettala come parte del tuo essere. Se riesci ad accettarla è già scomparsa.

  8. quando dicevano che le nostre nonne facevano i preservativi di lana… beh, mica hanno inventato niente di nuovo, con questo Gingoo! Oltre a non respirare più per colpa della canotta Spanx adesso ci strizzano anche le palle col Gingoo… che dici? Ci buttiamo anche in questo businness? :-))

  9. mi capita di pensarla esattamente così ma poi alla fin fine non cambia niente. Lasciare che sia, girare l’angolo e trovarci unl’altra strada è solo la continuazione del cammino…. Se fosse facile come trovare l’auto… mannaggia, ad averlo un navigatore che lo imposti su “amore giusto” e quello ti catapulta accanto alla persona giusta, nel momento giusto soprattutto (perchè le persone giuste spesso le troviamo nel momento sbagliato…)
    E’ un attimo, e subito dopo è sparito tutto.
    In quegli occhi chiari ci si perde e si è poi costretti a ritrovare la strada perchè non è la nostra ma la sua o la mia e ognuno continua a camminare sulla sua … scrivo in modo scoordinato ma è la vita che è scoordinata, è questa ricerca dell’amore che è scoordinata. E poi succede che quando lo trovi non lo puoi tenere e allora? Boh.
    Ho letto anche l’ultimo post ma lo commento quando torno, adesso devo andare a fare il “dalmata Dj” all’asilo.
    :-)mandi

    (si lo so che bastava chiedere ,a in realtà lo sapevo che software aveva perchè quella marca carica sempre quasi le stesse cose…ah, ho ripiegato su qualcosa di meno costoso rispetto al modello che ti avevo detto tempo fa ma è ugualmente una gran bella macchina)

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