Le cose che ho imparato ( 100° post edition )

E’ tanto che non scrivo, forse perchè mi è mancata la voglia,
forse perchè mi è mancato il tempo, forse perchè un pò son stato davvero felice
e come disse Luigi Tenco ” Perchè scrivo solo cose tristi? Perchè quando
sono felice esco.”

Mi sono successe tante cose nell’ultimo anno…

Un anno fa partivo, per cercare qualcosa dentro.

E a dire il vero non mi sono più fermato;

Nell’ultimo anno ho viaggiato e viaggiato parecchio,
più del solito, ma soprattutto diversamente dal solito.

San Paolo, Foz De Iguaçu, Puerto Iguazu, Ciudad dell’Este, Rio De Janeiro, Fortaleza,
Jericoacoara, Natal, Recife, Roma, Caserta, Firenze, Londra, Edimburgo, Roma, Napoli,
Verona, Venezia, Tel Aviv, Istanbul….

E oggi riparto per Bangkok, Ayutthaya, Pattaya, Phuket, Phi Phi Don, Krabi, Trang,
Khao Yai National Park… più qualche altro posto in cui mi porterà il caso, un autobus
sbagliato o un traghetto preso come al solito ancora troppo addormentato.

Riparto convinto che un viaggio non è mai tempo buttato,
che un viaggio è sempre una buona occasione per scoprire qualcosa o qualcuno,
che un viaggio ha senso sì nell’andare, ma ancora più senso nel tornare.

Lascio alle spalle un anno di emozioni, di amore, di felicità inaspettata,
di malinconia e di realtà.

Lascio il tempo, ma porto via quello che ho imparato.

Porto via la certezza che i sogni a volte si avverano,
ma che anche quando crollano i ricordi che lasciano sono la linfa vitale
di cui cibarsi per rincorrere il sogno successivo.

Che l’impossibile non esiste, se non nel nostro cuore o nella testa che sia nostra o altrui.

Ho imparato che le sorprese non sempre fanno piacere e che un sentimento sopito,
resta sempre un sentimento.

Che a volte riesco anche finalmente ad essere un pò egoista,
ma che sono ancora molto più bravo a far comportare gli altri da egoisti nei miei confronti.

Ho imparato che se vuoi fare qualcosa, la strada migliore per farla è iniziare;
che poi magari un giorno ti ritrovi dopo 2 anni e mezzo a scrivere un 100° post
e pensando a tutte le persone che hai conosciuto grazie ai 99 post precedenti,
sulla bocca ti si apre un sorriso.

La verità cari amici miei, è che mi sa tanto che anche se oltre la gioia,
nell’ultimo anno la vita mi ha presentato sul vassoio delusioni, rifiuti,
un paio di schiaffi e una buona dose di calci nel culo, malgrado questo,
forse che forse sto davvero imparando piano piano come si fa a riuscire
ad essere felice.

E questo mi soddisfa anche se un pò mi spaventa; credo sia definibile
come una delle tante “paura di cambiare”, nessuno ne è immune.

Ma al momento non me ne preoccupo, visto che di cambiamenti all’orizzonte
ce ne sono parecchi, non vedo perchè dovrei cagarmi addosso proprio di questo.

Or bene, alla fine parto, e vi saluto, con una promessa..

Che tornerò, mio malgrado, con tante tante storie da raccontare.

Abbracci, baci, sorrisi e pacche sulle spalle a tutti quanti e un augurio:

quello di riuscire a continuare o ad iniziare a rincorrere tutti i vostri sogni!

Buone vacanze,

S.

 

Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.

Dino Basili, Tagliar corto, 1987

 

 

Le cose che ho imparato ( 100° post edition )ultima modifica: 2011-08-01T10:53:00+00:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

6 pensieri su “Le cose che ho imparato ( 100° post edition )

Lascia un commento