Sono quello che sono

Sono quello che sono. Niente di più, niente di meno. Scrivo, parto, torno, poi smetto. Poi, magari, ricomincio. Sono quello che sono, ogni tramonto è cibo per la mia anima, ogni specchio d’acqua e linfa per il mio cuore. Viaggio per passione, per imparare qualcosa dalle persone che incontro, mi piace fermarmi a guardare i particolari per lunghi attimi mentre … Continua a leggere

Le cose che ho imparato ( 100° post edition )

E’ tanto che non scrivo, forse perchè mi è mancata la voglia,forse perchè mi è mancato il tempo, forse perchè un pò son stato davvero felicee come disse Luigi Tenco ” Perchè scrivo solo cose tristi? Perchè quandosono felice esco.” Mi sono successe tante cose nell’ultimo anno… Un anno fa partivo, per cercare qualcosa dentro. E a dire il vero … Continua a leggere

Attimi

Un momento, aspetta un momento, non andare via. Un solo momento, come quello in cui vedi i tuoi sogni crollare, al suolo, come un servizio di cristallo che ti è sempre scocciato tirar fuori dalla credenza. Aspetta un momento, non scappare, giuro che non ti amo, nè ti amerò mai, ma potrei innamorarmi di te; e tu ne conosci bene … Continua a leggere

Quando arriva il momento di dire basta?

Sono le 2.00 e cammino, da solo, per strada. Ho quasi freddo ed è strano.. anche se ho solo uno smanicato, mi capita raramente di soffrirne. Non ho nessuna meta in particolare, metto semplicemente un piede davanti l’altro andando incontro ai miei pensieri. E di notte, i pensieri, crescono come grossi funghi sotto ai lampioni, moltiplicandosi ad ogni passo. Incrocio  … Continua a leggere

Il Terrazzo – L’ultima malattia

Continua da QUI   29 Agosto 2240 Sono da solo, seduto su una sedia sdraio, sul mio terrazzo. E’ tardi, molto tardi; così tardi che fra poco diventerà molto presto. Qui ad Hong Kong ci si prepara a vedere una nuova alba sul Mar della Cina. Le luci del salone sono tutte accese e guardandole da fuori questa casa sembra … Continua a leggere

Piano 3° – L’ultima malattia

Continua da QUI   Sono seduto alla mia scrivania, guardo fuori in direzione della grande parete a vetri che divide il soggiorno dal terrazzo. Fuori il sole sta tramontando, è un panorama bellissimo, sembra che poco a poco si spenga mentre si immerge fra le onde del mare. Quando comprai quest’attico, circa 5 anni fa, con i primi proventi derivanti … Continua a leggere

Piano 2° – L’ultima malattia

Continua da QUI   Stamattina mi son dovuto mettere la cravatta nera. Io non volevo cazzo, ma mia madre mi ha obbligato; dice che è un segno di rispetto, anche se a me del rispetto non frega proprio una sega. Io le persone le rispetto da vive e non da morte, me l’hanno insegnato la strada e i ragazzi della … Continua a leggere

Unforgettable

Ho fatto una cazzata; e il bello è che sapevo di farla nel momento stesso in cui la stavo compiendo. Perchè tu sei indimenticabile, come una cicatrice in mezzo all’anima. Sei quel pensiero che ritorna quando fuori piove, sei come la prima sigaretta che ti accendi dopo 6 mesi che non fumi. Che alla seconda, neanche te ne accorgi e … Continua a leggere

Le cose che ho capito viaggiando

Credo che in viaggio si imparino tante cose; questo indipendentemente dal viaggio in se stesso che certamente, se vissuto in quanto tale, ci insegna sempre e comunque qualcosa di nuovo. Sono convinto che la predisposizione alla novità, all’apprendimento, ci aiuti a capire anche cose che magari sono già nella nostra testa o nel nostro cuore, magari chiuse in un cassetto; … Continua a leggere

Ultima notte a Jericoacoara

Ho guardato nel buio e ho pianto lacrime di vetro, aspettando che il sole morisse, nell’attesa di una nuova alba. Mi son perso fra le stelle, ascoltando la croce del sud accompagnare la dolce melodia dell’oceano e ho capito che sono acqua.. E ho capito che tornerò sabbia. Nel mezzo una lunga spiaggia, dove raccogliere sogni, come conchiglie.   S. … Continua a leggere